Disco da taglio per inox: come scegliere quello giusto

Tagliare l’acciaio inossidabile non è come tagliare il ferro: l’inox scalda di più, tende a colorarsi e soprattutto teme la contaminazione. Ecco le quattro cose da controllare prima di montare il disco.
1. Che sia davvero “per inox”
Un disco adatto all’inox ha abrasivo e legante con un contenuto di ferro, zolfo e cloro molto basso, in genere inferiore allo 0,1%. Con un disco qualsiasi, sulla superficie tagliata possono restare particelle di ferro che col tempo diventano punti di ruggine: proprio quello che chi lavora l’inox vuole evitare. Sulla confezione e sull’etichetta del disco cerca l’indicazione INOX.
2. Lo spessore
Più il disco è sottile, meno materiale asporta e meno calore produce: il taglio è più veloce e più pulito, con meno bave e meno colorazioni.
- 1 mm: lamiere, tubi e profilati sottili. Il taglio più rapido e preciso.
- 1,6 mm: uso generale, buon compromesso tra velocità e durata.
- 2–3 mm: sezioni piene, profilati pesanti e lavori gravosi, dove serve un disco più robusto.
3. Il diametro giusto per la macchina
Il diametro dipende dalla smerigliatrice: 115 e 125 mm per le macchine a una mano, 180 e 230 mm per quelle grandi. Controlla sempre che la velocità massima stampata sul disco (in m/s e giri/min) sia uguale o superiore a quella della macchina.
4. Come usarlo
- Lascia lavorare il disco senza forzare: troppa pressione scalda il pezzo e consuma il disco più in fretta.
- Tieni il disco perpendicolare al pezzo: i dischi da taglio non vanno usati di fianco per sbavare.
- Usa sempre la cuffia di protezione, occhiali e guanti.
La scelta Kondor
Per l’inox consigliamo i troncatori piani sottili, come il 9A80T Inox, e per i tagli più impegnativi i dischi rinforzati da taglio. Non sei sicuro di quale ti serve? Il configuratore te lo propone in tre domande, oppure chiedici un campione da provare.