Corindone, zirconio o ceramico: quale abrasivo scegliere

Dischi da sbavo, lamellari, dischi in fibra, nastri: tutti esistono con grani abrasivi diversi. Il tipo di grano decide quanto materiale togli, quanto dura il disco e quanto scalda il pezzo. Ecco come orientarsi.
Ossido di alluminio (corindone)
È l’abrasivo più diffuso e versatile. Va bene per acciaio al carbonio, ferro e lavori di tutti i giorni, con pressioni normali. È la scelta con il miglior rapporto qualità-prezzo per l’uso generale.
Ossido di zirconio
Il grano è più tenace e si rinnova sotto pressione: rispetto al corindone asporta di più e dura più a lungo, soprattutto nei lavori pesanti e con macchine potenti. Rende molto bene su acciaio e inox. È l’abrasivo dei lamellari ad alto rendimento come il Kondor T/45c Professional.
Ceramico
È un grano microcristallino che, mentre lavora, si microfrattura e scopre sempre nuovi spigoli taglienti. Il risultato: asportazione costante dall’inizio alla fine, meno calore sul pezzo e una durata superiore. Dà il meglio con una buona pressione, su inox, acciai legati e lavori di serie. Lo trovi nei dischi da sbavo Kondor Ceramik.
Carburo di silicio
Grano molto duro e tagliente, ma più fragile. È indicato per pietra, materiali edili, ghisa e metalli non ferrosi, e per le lavorazioni di finitura.
In sintesi
| Abrasivo | Materiali | Pressione di lavoro | Durata | Prezzo |
|---|---|---|---|---|
| Corindone | Acciaio, ferro, uso generale | Bassa o media | Buona | € |
| Zirconio | Acciaio, inox, lavori pesanti | Media o alta | Alta | €€ |
| Ceramico | Inox, acciai legati, produzione in serie | Alta | Molto alta | €€€ |
| Carburo di silicio | Pietra, ghisa, non ferrosi | Bassa o media | Media | € |
Una regola pratica: più il lavoro è pesante e continuo, più conviene salire di categoria. Il disco costa di più, ma il costo per pezzo lavorato scende, perché si cambia disco meno spesso e si lavora più in fretta.
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